NUOVA IMU 2020  

CHE COSA È E A CHE COSA SERVE :  

La Legge di Bilancio 2020 (Legge 27 dicembre, n. 160) ha disposto, con decorrenza dal 1° gennaio 2020, l'abolizione dell'Imposta Unica Comunale (IUC) e del Tributo per i Servizi Indivisibili (TASI), mantenendo in vigore le disposizioni relative alla Tassa sui Rifiuti (TARI) ed istituendo la nuova Imposta Municipale Propria (IMU), la quale risulta disciplinata dall'art. 1, commi 738 - 783 della Legge 160/2019.

Il presupposto della nuova IMU è uguale a quello previsto dalla disciplina precedente, ossia il possesso di immobili, siti nel territorio del Comune di Pessano con Bornago, fatte salve eventuali esclusioni disposte dalla legge. Il possesso dell'abitazione principale o unità immobiliari a questa assimilate non costituisce presupposto d'imposta, salvo che si tratti di un'unità abitativa classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9. Quindi la nuova IMU ha confermato l'esenzione per le abitazioni principali non di lusso e relative pertinenze, intendendo per queste ultime quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo. Per abitazione principale si intende l'unità immobiliare in cui il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le reltive pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile.

Anche il metodo di calcolo della nuova IMU è rimasto invariato, così come la base imponibile ed i moltiplicatori.

Soggetti passivi dell'imposta sono i possessori di immobili, intendendosi per tali il proprietario ovvero il titolare di diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie sugli stessi.

L'imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell'anno nei quali si è protratto il possesso. A tal fine, il mese durante il quale il possesso si è protratto per più della metà dei giorni di cui il mese stesso è composto è computato per intero. Il giorno di trasferimento del possesso si computa in capo all'acquirente e l'imposta del mese del trasferimento resta interamente a suo carico nel caso in cui i giorni di possesso risultino uguali a quelli del cedente.

SCADENZE:

  • prima rata entro il 16 giugno
  • seconda rata entro il 16 dicembre.

Resta in ogni caso nella facoltà del contribuente provvedere al versamento dell'imposta complessivamente dovuta in un'unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno. I versamenti d'imposta sono effettuati esclusivamente mediante versamento diretto al Comune per mezzo di modello di pagamento unificato F24, oppure mediante apposito bollettino di conto corrente postale o attraverso altre forme di pagamento previste dalla legge.

Dichiarazione IMU: i soggetti passivi IMU devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso o la detenzione degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione sell'imposta/tributo.

Legge di bilancio 2020, Art. 1, commi 738 - 783 (Legge 27 dicembre 2019, n.160)

https://www.amministrazionicomunali.it/imu/nuova-imu-legge-di-bilancio-2020.php

DOVE RIVOLGERSI :  

UFFICIO TRIBUTI

Comune, Via Roma, 31

RESPONSABILE :  

Simona La Licata

ALLEGATI

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